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I Funghi in cucina

 

Porcino
Tipico fungo della tradizione culinaria italiana; gli esemplari molto giovani, con il cappello ancora chiuso sul gambo, possono essere mangiati crudi, ad esempio tagliati finemente e conditi con scaglie di Parmigiano Reggiano o Grana, sale, pepe e un filo di un buon olio extravergine di oliva italiano. Solitamente però vengono consumati cotti per condire le classiche tagliatelle o il risotto. Ottime le cappelle grigliate o panate e fritte.

Porcini congelati

I funghi vengono congelati entro poche ore dalla raccolta quindi mantengono inalterate le caratteristiche organolettiche. Sono molto pratici in cucina perchè pronti all’uso: basta sciacquarli brevemente e cuocerli a piacimento come i funghi freschi. In alternativa possono essere scongelati in microonde con funzione defrost per 1 o 2 minuti e fatti asciugare brevemente, possibilmente in un luogo caldo, e preparati a proprio piacimento. Porcini a cubetti: E’ un prodotto estremamente pratico e versatile in cucina: non occorre scongelare i funghi prima dell’utilizzo ma, dopo averli lavati velocemente sono pronti all’uso ed adatti per tutte le preparazioni: dai ragù o le salse per condire le tagliatelle e i risotti ai contorni trifolati. Fette: Dopo averle passate velocemente sotto l’acqua corrente si possono versare direttamente in padella, ad esempio, con un po’ di olio extravergine di oliva e far cuore a fuoco vivo per 5 o 6 minuti. Completare la cottura a fuoco moderato per altri 30 min aggiungendo aglio, sale, un po’ di brodo caldo e, alla fine una noce di burro e prezzemolo fresco tritato. Cappelle: Le cappelle possono essere cucinate tal quali oppure scongelate, previo risciacquo, al microonde, con la funzione defrost per pochissimi minuti, lasciate asciugare e cucinare a piacere. Si utilizzano al meglio grigliate, gratinate o ripiene e cotte in forno. Pastellati: I funghi sono estremamente facili da cucinare: possono essere versati direttamente in olio bollente a 180°C e fritti per pochi minuti (4-6) e salati a piacimento. Ideali come antipasto o come contorno. Una volta cotti e raffreddati riprendono velocemente la loro fragranza semplicemente scaldati in forno.

Galletto
Il galletto è un fungo molto versatile in cucina. Va consumato esclusivamente cotto e la sua carne elastica e soda regge molto bene la cottura. Si presta alla preparazione di tantissimi piatti: risotti, zuppe, vellutate, contorni trifolati, al pomodoro o misti per accompagnare carne o legumi, torte salate, frittate, intingoli per condire la polenta, salse. Gli esemplari giovani possono essere conservati sottolio ed utilizzati come antipasto o contorno. Ottima la polenta.

Galletti congelati
Non occorre scongelare i funghi ma, dopo averli lavati velocemente, possono essere direttamente cucinati a piacimento come dal fresco. Una preparazione molto semplice che ne valorizza l’aroma consiste nel versarli in una padella con una noce di burro già caldo, cospargendoli di prezzemolo fresco tritato: otterrete così un ottimo condimento per la pasta o contorno per la polenta.

Finferla
E’ un fungo gustoso e aromatico adatto per frittate e trifolati misti. Particolarmente apprezzato anche per la preparazione di sughi per condire la pasta fresca, anche ripiena. Le Finferle dopo la raccolta sono molto durevoli , quindi di facile conservazione.

Trombetta del morto
A dispetto del suo aspetto e del suo colore poco gradevoli, la Trombetta del morto ha una ottima commestibilità ed è molto apprezzata in cucina per la preparazione di piatti raffinati. Ideale per l’essiccazione: ridotta in polvere può essere validamente usata come condimento per salse.

Spugnola
La Spugnola è un fungo molto pregiato. Ha una carne tenera e un sapore delicato, ideale per preparare delle puree o delle salse, si sposa molto bene con la panna. Le spugnole si prestano particolarmente ad essere essiccate, in questo caso è necessario ammorbidirle in acqua per alcune ore prima di cucinarle a piacimento. Come tutte le Morchelle vanno consumate previa bollitura.

Spugnole congelate
Possono essere cucinate direttamente appena estratte da congelatore, previo breve risciacquo. Le spugnole devono essere sempre consumate cotte e sono indicate per preparazioni dalla cottura prolungata come risotti, zuppe, salse.

Prugnolo
Si presta a qualsiasi preparazione gastronomica e si conserva molto bene sia sott’olio che essiccato. Ha un gradevole e pronunciato profumo di farina ed è pertanto ideale per la preparazione di zuppe molto profumate. Può essere consumato anche crudo affettato direttamente sulle pietanze.

Ovolo
Ha un odore non pronunciato ma un sapore ottimo tanto da essere noto sin dall’antichità come “il cibo degli Dei”. Anche l’Ovolo, come il Porcino, è molto apprezzato crudo, affettato e condito in insalata o con scaglie di grana, tuttavia è eccellente anche cotto, trifolato o al forno.

Misti congelati
Non occorre scongelare il prodotto prima di cucinarlo. Dopo averlo passato velocemente sotto l’ acqua corrente si può versare direttamente in padella e cucinare secondo il proprio gusto come dal fresco. Ideali sia come condimento per primi piatti sia come contorno per piatti a base di carne o polenta.