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Per saperne di più sui tartufi

Tartufi

 

Tartufo bianco (Tuber Magnatum Pico)
Tartufo bianco

Il Tartufo bianco cresce solo in Italia, Istria e Slovenia. In Italia è presente soprattutto in Emilia Romagna, Piemonte, Marche e Molise, in misura minore in Toscana, Umbria, Abruzzo. La disponibilità dei tartufi è legata alla stagionalità. L’epoca di maturazione va da settembre a dicembre, tuttavia può fruttificare anche in luglio e agosto. Si presenta con il peridio liscio, di colore giallo ocra o giallo olivastro, talvolta con zone bruno ruggine. La gleba è di colore bianco grigiastro negli esemplari maturi ed evolve verso il giallo ocra o nocciola, con venature molto sottili.
Tartufo nero pregiato (Tuber Melanosporum Vittadini)
Tartufo nero
E’ presente solo in Italia, Francia e Spagna e, in misura minore, in Bulgaria, Portogallo e Croazia. In Italia cresce in particolar modo in Umbria, Abruzzo, Marche, Toscana e Lazio. La disponibilità dei tartufi è legata alla stagionalità: matura nella stagione invernale, da novembre a marzo. Presenta un peridio nero-bruno con piccole verruche piramidali. La gleba è nero-bruno con tendenza al violaceo o al rossiccio. Presenta vene biancastre fitte ed esili che diventano rosseggianti all’aria e nere con la cottura.

Tartufo nero estivo (Tuber Aestivum Vittadini)
Tartufo nero estivo
E’ un Tartufo molto comune in Europa; matura principalmente da giugno a settembre, ma non è raro in altri periodi.
Il peridio è nero con grandi verruche piramidali. La gleba evolve dal colore biancastro al nocciola. Le vene sono fitte, esili e biancastre.
Tartufo bianchetto (Albidum Pico)
Tartufo bianchetto
Piuttosto comune in Europa; in Italia è presente in tutto il territorio, in aree con caratteristiche ambientali molto diverse. La disponibilità dei tartufi è legata alla stagionalità: l’epoca di maturazione va da gennaio ad aprile.
Il carpoforo è di piccole-medie dimensioni che variano da quelle di un pisello a quelle di un’albicocca. Il peridio è liscio di colore molto variabile: giallo ocra, bruno-ruggine o aranciato, spesso maculato. Il colore della gleba evolve dal biancastro degli esemplari immaturi a rosso bruno scuro di quelli giunti a maturità, con grossolane vene bianco ocracee sfumate.
Tartufo Uncinatum (Tuber Uncinatum Chatin)
Tartufo Uncinatum

E’ un Tartufo di grandi dimensioni variabili da quelle di un uovo a quelle di un’arancia, superando talvolta anche i 10 cm di diametro. Il peridio è nero con verruche piramidali appiattite. La gleba è inizialmente biancastra poi nocciola infine bruna con vene fitte, esili e biancastre.
L’odore ricorda quello delle nocciole ed è più gradevole ed intenso di quello del Tartufo nero estivo al quale assomiglia molto.
Il periodo di raccolta va da settembre a dicembre anche se è possibile trovarlo quasi tutto l’anno.
E’ un Tartufo comune in Italia ed in Francia. Nel nostro Paese è frequente soprattutto nel centro.